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Concorsi per V. Sovrintendente 2004-2012

Resoconto incontro del 9 aprile 2013 sui concorsi per V. Sovrintendente 2004/2012

11 aprile 2013 - Ultimissime

Nel mattinata di ieri 9 aprile, come chiesto dal COISP con nota recante prot. 352/13 S.N. del 26 marzo 2013, si è tenuta una riunione tra l’Amministrazione ed i Sindacati al fine di analizzare la proposta, avanzata dal Dipartimento e trasmessa alle OO.SS. con nota del 19 marzo 2013 recante n. 557/RS/01.1/6139, di modifica del decreto del Ministro dell’Interno 1° agosto 2002, n. 199, concernente il “Regolamento recante le modalità di accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato”.

L’incontro è stato presieduto dal Direttore Centrale per le Risorse Umane Prefetto Aiello, ed ha visto la partecipazione del Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali vice Prefetto De Rosa. Per la citata Direzione Centrale erano inoltre presenti il Vice Prefetto Iodice, Direttore dell’Ufficio I Affari Generali e Giuridici, il dott. D’Ambrosio, Direttore del Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti ed il Vice Prefetto Dionisi, Direttore dell’Ufficio III Attività Concorsuali.

In apertura dell’incontro il Prefetto Aiello, nel ricordare l’articolo 2, comma 5 lettera b), del decreto-legge 28 dicembre 21012, n. 227, convertito con modificazioni dalla legge 1 febbraio 2013, n. 12, con il quale il Ministero dell’Interno è stato autorizzato, per l’anno 2013, ad attivare “procedure e modalità concorsuali semplificate per l’accesso alla qualifica di vice sovrintendente della Polizia di Stato, nei limiti dei posti complessivamente disponibili in organico al 31 dicembre 2012”, ha sottolineato che la proposta di modifica del decreto ministeriale concernente il Regolamento recante le modalità di accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Sovrintendenti è finalizzata allo svolgimento di un unico concorso che consenta di rimediare all’arretrato delle procedure concorsuali per l’accesso alla citata qualifica, ferme alle carenze di organico al 31.12.2003.

Il Prefetto ha quindi evidenziato che la citata proposta si è dovuta conformare, in primo luogo, alle percentuali previste dall’articolo 24-quater del D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335 (60% dei posti disponibili riservati agli Assistenti Capo e 40% a favore del personale del ruolo degli Agenti ed Assistenti con almeno quattro anni di servizio effettivo) e dall’articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53 (limitatamente ai posti disponibili dal 31 dicembre 2000 al 31 dicembre 2004, 70% riservati agli Assistenti Capo e 30% a favore del personale del ruolo degli Agenti ed Assistenti con almeno quattro anni di servizio effettivo) ed ha consegnato, a tal riguardo, una tabella il cui contenuto viene di seguito riportato:

Tabella Concorsi per V. Sovrintendente 2004-2012 presentata all'incontro del 9 aprile 2013

Il Direttore Centrale per le Risorse Umane ha quindi riassunto, come di seguito riportato, i punti salienti della proposta di modifica del menzionato regolamento:

- Concorso interno, per soli titoli, da emanare entro la fine del 2013 (verosimilmente settembre/ottobre) e relativo alle carenze di organico inerenti il periodo 31.12.2004 – 31.12.2012 per complessivi posti 7.597 da suddividere come indicato nella tabella prima riportata.

- Ogni dipendente può partecipare per l’assegnazione dei posti relativi alle varie annualità a condizione del possesso delle condizioni richieste (a titolo di esempio, un Assistente che ha maturato 4 anni di servizio il 1 luglio 2007 potrà partecipare per le carenze di organico relative al 31.12.2007 ed anni seguenti).

- Verrà formata ed approvata una graduatoria assicurando la distinzione dei posti disponibili per ciascun anno dei candidati ammessi per la copertura dei posti medesimi; la decorrenza giuridica sarà attribuita al 1° gennaio dell’anno successivo a quella delle carenze di organico per le quali si è risultati vincitori mentre la decorrenza economica sarà attribuita al termine del corso di formazione.

- Prima dell’avvio al corso di formazione professionale saranno pubblicate le sedi disponibili a livello provinciale. Agli Assistenti Capo che parteciperanno alla riserva di posti per tale qualifica verrà comunque garantita la permanenza nella propria sede di servizio (ovviamente gli stessi potranno anche partecipare al concorso riservato a tutto il personale del ruolo degli Agenti ed Assistenti, ma in questo caso non ci sarà alcuna garanzia di rimanere nella propria sede).

- Le categorie di titoli ammessi a valutazione ed il punteggio massimo attribuito a ciascuna categoria sono stabiliti come segue:

 

RISERVA DI POSTI PER GLI ASSISTENTI CAPO 

- rapporti informativi e giudizi complessivi del biennio anteriore (fino a punti 8)

- anzianità complessiva di servizio (fino a punti 14)

- speciali riconoscimenti e ricompense (fino a punti 4)

- titoli di studio (fino a punti 3)

- superamento della prova selettiva in precedenti analoghi concorsi (fino a punti 2)

 

 

RISERVA DI POSTI PER IL PERSONALE APPARTENENTE AL RUOLO DEGLI AGENTI ED ASSISTENTI

 - rapporti informativi e giudizi complessivi del biennio anteriore (fino a punti 8)

- anzianità complessiva di servizio (fino a punti 10)

- speciali riconoscimenti e ricompense (fino a punti 4)

- titoli di studio (fino a punti 8)

- superamento della prova selettiva in precedenti analoghi concorsi (fino a punti 2)

 

- Il corso, unico per tutti i vincitori, avrà durata di tre mesi, di cui i primi due con modalità telematiche, un corso on-line le cui specifiche devono ancora essere definite, mentre il terzo mese sarà applicativo presso la sede di assegnazione.

Il Prefetto Aiello ha concluso evidenziando la necessità di addivenire quanto prima ad una stesura finale delle modifiche regolamentari in quanto è previsto un invio al Consiglio di Stato per il parere che potrebbe comportare anche due-tre mesi di attesa.

Il COISP, nel proprio intervento, ha preliminarmente sottolineato (come peraltro sempre puntualizzato, spesso da solo, nel corso dei precedenti incontri) la propria assoluta contrarietà alla prospettata modalità concorsuale che è volta ad una valutazione effettuata esclusivamente sui titoli posseduti, alcuni dei quali promanano da una “discrezionalità” che è sovente figlia di simpatie ed antipatie, e non anche attraverso lo svolgimento di esami come è sempre stato e come pure dovrebbe essere anche adesso per ciò che concerne la riserva di posti assegnata al personale del ruolo degli Agenti ed Assistenti.

Preso tuttavia atto che tanto l’Amministrazione che la maggior parte delle altre OO.SS. sono fermamente decisi ad attuare un concorso che escluda qualsivoglia prova d’esame, questo Sindacato non ha voluto mancare al proprio ruolo ed ha formulato le seguenti pretese ed osservazioni al fine di apportare giuste modifiche a quello che dovrà essere, per il 2013, il nuovo regolamento per l’accesso al ruolo dei Sovrintendenti:

- Considerando che le modifiche al regolamento per l’accesso al ruolo dei Sovrintendenti prevedono la permanenza nella propria sede di servizio di coloro che partecipano alla riserva di posti attribuita agli Assistenti Capo, il COISP ha preteso che l’Amministrazione proceda alla movimentazione a domanda di tutti gli attuali appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti. Abbiamo puntualizzato difatti che non è accettabile per questa O.S. (tutti gli altri sindacati si sono disinteressati di tale questione…) venga garantita la sede ai nuovi Sovrintendenti quando ancora decine e decine di colleghi Sovrintendenti dei precedenti concorsi attendono da anni di poter ritornare nelle proprie sedi di origine.

Contestualmente, considerata anche la grave carenza nel ruolo degli Ispettori, e quindi di Ufficiali di polizia giudiziaria, che si registra in tutti gli uffici di Polizia, abbiamo chiesto che la permanenza in sede venga garantita a tutti i vincitori del concorso e non solo a quelli che partecipano per la riserva di posti destinata agli Assistenti Capo. Tale nostra richiesta è stata POI avallata anche da altre OO.SS.. Alcune stanno scrivendo nei propri comunicati di averne fatto richiesta senza che neppure ne avessero fatto menzione durante l’incontro in argomento (…ma questa è la solita storiella che caratterizza qualche pseudosupersindacato….).

- Relativamente al punteggio assegnato all’anzianità di servizio, il COISP ha chiesto che lo stesso sia identico tanto per la riserva di posti attribuita agli Assistenti Capo che per quella attribuita a tutto il personale del ruolo degli Agenti ed Assistenti, non comprendendo il perché si voglia assegnare ai primi un punteggio massimo di 14 punti ed agli altri fino a punti 10.

- Nel merito degli speciali riconoscimenti e ricompense, il COISP ha chiesto che si faccia seguito agli innumerevoli incontri effettuati tra Amministrazione e Sindacati finalizzati a stilare un elenco di titoli, così da evitare quell’arbitrio da parte della Commissione Esaminatrice che ha portato, nei precedenti concorsi, a decisioni spesso contraddittorie ed illogiche.

- Per ciò che riguarda l’assegnazione di un punteggio nei confronti dei colleghi risultati non vincitori nei precedenti concorsi, ma che comunque avevano ottenuto il punteggio minimo alla prova selettiva, viste anche le richieste di altri di aumentare “fino a 4” il punteggio inizialmente previsto “fino a 2”, il COISP ha evidenziato la necessità di garantire un effettivo riconoscimento da parte dell’Amministrazione nei confronti di coloro che seriamente si erano impegnati, studiando anche per mesi, ed avevamo dato dimostrazione di meritare il transito nel ruolo dei Sovrintendenti (pur non ottenendo il risultato a causa della limitate carenze di organico nell’annualità di riferimento). Conseguentemente abbiamo chiesto di portare tale punteggio “fino a 6 ma anche di più”, prevedendo ovviamente una differenziazione tra coloro che avevano superato le citate prove selettiva con il punteggio minimo e quanti invece, dando riprova di ancora maggiori capacità, professionalità ed impegno, l’avevano superato con un punteggio superiore.

Successivamente taluni pseudosupersindacati hanno chiesto che il punteggio da attribuire a detti colleghi fosse per tutti di punti 5 (non “fino a 5” ma un secco “5”), a prescindere dal numero di concorsi in cui gli stessi hanno dimostrato di meritarsi la qualifica di Vice Sovrintendente ed a prescindere dal voto che ognuno si è meritato nelle prove d’esame, con ciò volendo fare di tutti un unico calderone infischiandosene dei maggiori meriti e della maggiore professionalità di tanti e riconducendo in tal modo la vittoria nel maxi concorso nei confronti di coloro, fra gli “idonei non vincitori”, che possono vantare un maggiore punteggio riguardo ad anzianità, rapporti informativi etc.. (il merito tornerebbe quindi a farsi benedire…tornando ad essere di fatto del tutto escluso) !

Il Prefetto Aiello, preso atto delle richieste del COISP, ha riferito che il Suo Ufficio avrebbe provveduto a formulare una nuova proposta di modifica del regolamento in questione, ma ha ricevuto forti sollecitazioni da parte di alcuni (i soliti supertutto-incapaci di rappresentare i poliziotti oppure avendo altri fini che sono lontani dai diritti e dalle legittime aspettative del personale) i quali volevano che l’Amministrazione si rivolgesse direttamente al Consiglio di Stato, al fine di ottenere il previsto parere, senza necessità di portare a conoscenza i Sindacati (ed il personale) delle modifiche apportate a seguito dell’incontro in argomento.

Si è quindi reso necessario l’intervento del COISP, poi seguito da qualcun altro, per ottenere l’assicurazione di una nuova informazione a chi rappresenta i poliziotti.

A breve, pertanto, il Dipartimento trasmetterà una nuova bozza aggiornata di proposta di modifica del decreto del Ministro dell’Interno 1° agosto 2002, n. 199, concernente il “Regolamento recante le modalità di accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato”, della quale il COISP renderà partecipi i propri Quadri Sindacali, gli iscritti e tutti i colleghi più in generale, al fine di ricevere eventuali proposte di modifica da sottoporre nuovamente all’Amministrazione.

ALCUNI ELEMENTI DI RIFLESSIONE:

- L’Amministrazione in più occasioni ha rappresentato a TUTTI i Sindacati le motivazioni per cui è impossibile procedere ad uno scorrimento delle graduatorie dei precedenti concorsi. Il COISP ne ha sempre portato a conoscenza tutti i colleghi attraverso i propri comunicati.

Sebbene la citata “impossibilità” sia chiara a TUTTI, qualche supersindacalista evidentemente propenso a prendere ancora in giro i citati colleghi con l’auspicio di accaparrarsi immeritatamente qualche tessera, durante l’incontro sopra resocontato, ha nuovamente, ma molto timidamente, chiesto di far diventare tutti Sovrintendenti.

Alla dichiarata disponibilità del Prefetto Aiello di esplicitare nuovamente le motivazioni che rendevano impraticabile tale richiesta, detto supersindacalista ha però subito detto che non aveva bisogno di chiarimenti in quanto gli era già tutto chiaro.

- A conclusione della riunione il rappresentante di un supersindacato ha detto che tante cose sono oscure …. Comunque per noi va bene così!

Cari colleghi, vogliate perdonarci se ve lo diciamo in maniera schietta: smettete di farvi prendere in giro da certi pseudo-sindacati ed aderite al COISP, Il Sindacato … l’Unico Sindacato!!!

 

 

Roma, 10 aprile 2013

La Segreteria Nazionale del COISP

 

 

 

 

 

 

 

 

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  • Pubblicato 11/04/2013
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