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Riordino delle Carriere

Ultime novità sul riordino delle carriere della Polizia di Stato – Resoconto dell’incotro del 8 novembre 2012

10 novembre 2012 - Ultimissime

Nel pomeriggio dello scorso 8 novembre si è tenuto, presso il Dipartimento della P.S., una terza riunione del Tavolo di Lavoro che è stato chiamato a predisporre una proposta di riordino dei ruoli del personale della Polizia di Stato.

La riunione era presieduta dal Direttore dell’Ufficio per l’Amministrazione Generale del Dipartimento della P.S. Prefetto Tomao. Per la parte pubblica vi era anche il Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali dott. De Rosa, il Direttore del Servizio Personale Tecnico Scientifico e Professionale dott. Ianniccari ed il dott. Caliendo delle Risorse Umane.

In apertura della riunione l’Amministrazione ha consegnato una nuova “bozza di legge-delega di riordino dei ruoli della Polizia di Stato” ed ha puntualizzato di avere recepito alcune delle “osservazioni” avanzate dalle OO.SS. nel corso del precedente incontro e di quelle poi formalizzate per iscritto.

Nel proprio intervento il COISP ha lamentato come le modifiche apportate alla precedente bozza dall’Amministrazione non contengano quei principi richiesti dal COISP ma evidenziano alcuni passaggi addirittura peggiorativi. Unico punto favorevole sembra essere il richiamo all’art. 17 comma 2 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che consente di non fissare, in sede di legge-delega, le determinazioni degli effetti finanziari e quindi di prevedere quegli avanzamenti di carriera richiesti dal COISP nella fase transitoria, fermo restando la necessità di ulteriori stanziamenti prima dei decreti legislativi.

Di contro, anche in questa nuova bozza, seppur adesso si può leggere, per ciò che concerne la fase transitoria, di una “esigenza di salvaguardare le aspettative del personale per l’accesso alla qualifica o al ruolo superiore”,

 quando si va nel dettaglio del “ruolo unificato degli agenti, assistenti e sovrintendenti”, vediamo che per l’Amministrazione la fase transitoria deve garantire solamente

a) “procedure semplificate riservate agli assistenti capo per la copertura dei posti disponibili nelle qualifiche che prevedono l’attribuzione della qualità di ufficiale di polizia giudiziaria”, con ciò volendo significare che solo gli Assistenti Capo si vedranno riconosciuta la qualifica superiore di Sovrintendente e limitatamente ai “posti disponibili”;

b) “l’istituzione, senza oneri aggiuntivi, di un ruolo ad esaurimento dei sovrintendenti, con un’unica qualifica per lo svolgimento, in particolare, delle funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria per le contingenti esigenze relative all’acquisizione di notizie di reato, con una dotazione organica non superiore a 10.000 unità, al quale possono accedere, attraverso un concorso interno per titoli, gli assistenti capo con una anzianità nella qualifica non inferiore a dieci anni, previo superamento di un apposito corso di formazione della durata non superiore a due mesi”, con ciò volendo significare, chiaramente, la volontà di istituire l’Assistente Capo con funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria esistente prima del riordino del 1995, ma a costo zero (“senza oneri aggiuntivi”) e senza dare a questi colleghi alcuna possibilità di transitare alla qualifica superiore (“ruolo ad esaurimento dei sovrintendenti, con un’unica qualifica”) ma garantendo loro, invece, lo scavalcamento ad opera di coloro che, pur trovandosi in una posizione gerarchica inferiore, accederebbero in seguito, con la normale procedura, alla medesima qualifica del ruolo ordinario, e che (questi sì!) avanzeranno di grado dopo una certa anzianità. Insomma un pastrocchio che a dire dell’Amministrazione sarebbe stato chiesto da qualche Sindacato anche se durante la riunione tutte le OO.SS. hanno smentito di averlo preteso (si sarà trattato come al solito di qualche vergognoso tentativo di raggiungere intese fuori banco a scapito degli interessi dei colleghi!!).

- quando si va nel dettaglio del “ruolo degli ispettori”, vediamo che per l’Amministrazione la fase transitoria deve garantire “procedure semplificate per la copertura dei posti disponibili nel ruolo degli ispettori, riservate al personale appartenente al ruolo dei sovrintendenti”, con ciò volendo significare che solo alcuni degli attuali Sovrintendenti si vedrebbe riconosciuto il transito nel ruolo superiore degli Ispettori (…“copertura dei posti disponibili”…)

- quando si va nel dettaglio del “nuovo ruolo direttivo”, vediamo che per l’Amministrazione la fase transitoria deve garantire “una funzionale e progressiva immissione nel ruolo attraverso meccanismi di accesso differenziati prevalentemente per il personale proveniente dalla qualifica di ispettore superiore s.u.p.s.-sostituto commissario, mediante modalità e procedure che mirino a valorizzare sia la pregressa esperienza professionale maturata che i titoli acquisiti dagli interessati”, con ciò volendo significare una procedura di transito per nulla chiara e che comunque riguarderebbe solo alcuni di coloro che rivestono la qualifica apicale dell’attuale ruolo degli Ispettori mentre per tutti gli altri nessun avanzamento.

- quando si va nel dettaglio del nuovo “unico ruolo dirigenziale”, notiamo invece che tutti gli attuali appartenente al ruolo dei Commissari transiteranno nel ruolo dirigenziale e che per questo si prevede non già la “contrattualizzazione” prevista dalla precedente bozza e da noi fortemente richiesta, ma una “contrattualizzazione attraverso l’istituzione di una autonoma area di contrattazione relativa alle (sole) disposizioni normative ed ai (soli) trattamenti accessori, ferma restando (invece) la disciplina vigente per quanto attiene ai meccanismi di determinazione dei trattamenti fissi e continuativi”, con ciò volendo limitare l’azione del Sindacato!

Ebbene, dopo aver ricordato all’Amministrazione che il riordino delle carriere dovrà portare alla definizione di un nuovo e più funzionale apparato della nostra Amministrazione, il COISP ha sottolineato come invece la bozza predisposta dell’Amministrazione sia tesa più che altro a contenere la spesa limitandola alle irrisorie risorse disponibili attualmente, realizzando per i Funzionari ciò che da tempo effettivamente chiediamo (e con noi tutte le altre OO.SS.) ma limitandosi, per tutti gli altri ruoli, ad una riorganizzazione che non garantisce avanzamenti nella fase transitoria e quindi non porta a quel riconoscimento della professionalità dei poliziotti, alla valorizzazione del lavoro espletato, al diritto ad una carriera aperta dalla base.

Punto fermo del COISP, quindi, è che l’accesso al ruolo iniziale della Polizia di Stato dovrà essere condizionato al possesso del diploma di scuola media secondaria superiore (condizione che – lo abbiamo ribadito ancora una volta – è vieppiù necessaria ed opportuna e dovrà portare l’Agente di Polizia a recuperare il gap di 250 euro rispetto allo stipendio di un Agente di polizia municipale, che ben altri compiti svolge rispetto ai poliziotti pur essendo pagato meglio a parità di qualifica!). Dovranno poi prevedersi giusti riconoscimenti per tutti: gli Agenti ed Assistenti, con le norme transitorie, dovranno ritrovarsi quantomeno a rivestire la qualifica superiore (anche più d’una in relazione all’anzianità posseduta), gli attuali Sovrintendenti dovranno essere immessi nel ruolo degli Ispettori e gli attuali Ispettori nel nuovo ruolo dei Commissari, il tutto prevedendo, qualora necessario in relazione alle dotazioni organiche che si vorrà dare ad ogni singolo ruolo, la possibilità di ruoli o qualifiche ad esaurimento. Ovviamente, prima dell’attuazione dei decreti legislativi, dovranno essere sanate le gravissime carenze d’organico nel ruolo dei Sovrintendenti e degli Ispettori.

Tutto ciò vale naturalmente anche per i colleghi dei ruoli tecnici e sanitari nei cui confronti, inoltre, l’Amministrazione insiste con la soppressione (adesso diventata “eventuale” ma le cose non cambiano essendo questo un aggettivo finalizzato a far fessi i colleghi) dei profili del “nuovo ruolo degli operatori, collaboratori e revisori”, soppressione che noi del COISP non consentiremo mai!

Questa è stata la nostra posizione durante la riunione dell’8 novembre scorso, è quella di sempre e non la muteremo nel tempo, non accettando alcuna ipotesi di riordino che non preveda tutti quanti i suesposti punti, compreso il cancellamento delle assurde ipotesi di avanzamento (per merito comparativo ed a ruolo chiuso) alle qualifiche superiori nell’ambito di un medesimo ruolo, nonché la retrodatazione giuridica dei colleghi che hanno effettuato il 15°, 16° e 17° corso per Vice Sovrintendente (condizione necessaria ai fini di valutare l’anzianità nel ruolo nella fase transitoria che, nello specifico, per noi deve prevedere – come detto – il transito di tutti i Sovrintendenti nel nuovo ruolo degli Ispettori).

Una legge-delega che non porti a quanto da noi chiesto non troverà la nostra condivisione. Saranno semmai altri (già ce ne sono ben propensi ad accogliere quanto proposto dall’Amministrazione) ad assumersi le responsabilità, davanti ai colleghi, di un riordino che favorisce solo alcuni e che umilia la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne in divisa.

A breve – come chiestoci al termine della riunione dell’8 novembre scorso – inoltreremo all’Amministrazione dettagliate osservazioni scritte in merito alle nostre pretese di modifica della nuova bozza di legge-delega predisposta dalla stessa.

Questo è il COISP!

Roma, 10 novembre 2012

La Segreteria Nazionale del COISP

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  • Pubblicato 10/11/2012
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