All’Ufficio Relazioni Sindacali
Napoli
e,p.c.,
Alla Segreteria Nazionale – Roma
Alla Segreteria Regionale – Sede
Nelle ultime settimane, sollecitata da varie lamentele, in atto sviluppatesi in diversi Uffici in capo alla Questura, questa O.S. si è trovata più volte a dover ascoltare di avvenute movimentazioni interne di personale, senza che, in maniera normativamente prevista, questa Segreteria Provinciale ne fosse resa edotta da chi ne avrebbe il dovere –
Ebbene, qualora ve ne fosse il necessario bisogno, ci troviamo a rileggere :
Art. 25 D.P.R. 164/2002: “Informazione”
1. L’informazione si articola in preventiva e successiva.
2.L’informazione preventiva è fornita da ciascuna Amministrazione, inviando con congruo anticipo alle rispettive organizzazioni sindacali firmatarie della presentye ipotesi di accordo la documentazione necessaria, relativamente ai criteri generali ed alle conseguenti iniziative concernenti:
a) …;
b) la mobilità esterna del personale a domanda e la mobilità intyerna;
c) …; d) …; e) …;
3….;
4. L’informazione successiva si attua relativamente ai criteri generali concernenti:
a) …; b)…; c)…;
d) l’attuazione della mobilità interna;
5….;
6. L’informazione successiva si attua a livello centrale e periferico.
7… -
Inoltre, come più volte evidenziato da questa O.S. per altre precedenti problematiche simili, occorse nell’ultimo biennio, di certo agli atti dell’Amministrazione che legge, la Circolare Ministeriale 555/PERS/12207/5.V-3 del 20 dicembre 2006:
“… rimane fermo l’obbligo di fornire l’informazione sindacale preventiva, posto dall’art. 25 comma 2 lett. B DPR 18.06.2002 n. 164 riguardo ai criteri generali concernenti la mobilità interna del personale, a gli organi centrali delle oo.ss. firmatarie dell’accordo recepito dal DPR 164/2002 (art. 25 c.3) …..”
Riletto doverosamente quanto sopra enunciato, resta più che evidente la mancanza d’informazione da parte dell’Amministrazione riguardo tutti i movimenti interni avvenuti nei vari Uffici in capo alla Questura (vedasi Anticrimine, Commissariato Arenella, Ufficio Prevenzione Generale, etc.) –
Il diritto all’informazione è obbligo di un’Amministrazione rispettosa della totale trasparenza, detenendo, le OO.SS., il potere di controllo sulle pari opportunità riguardo lo sviluppo professionale di ogni dipendente –
Nascondere la mancanza di informazione riguardo dette movimentazioni interne, non fa altro che incutere dubbi sulla trasparenza e la giusta ripartizione delle risorse umane da parte di alcuni Dirigenti che, infatti non è la prima volta, mancano puntualmente di inviare dette note –
Certi che, a breve, questa Segreteria Provinciale riceverà informazioni successive che, ricordiamo ancora una volta, l’Amministrazione ha il dovere di trasmettere alle OO.SS., l’occasione è gradita per porgerVi i Migliori saluti –
Il Segretario Generale Provinciale
Giulio Catuogno
