“Oggi è la nostra Festa e con rinnovato e sempre ardente orgoglio facciamo gli auguri a noi stessi ed a tutti i colleghi in questo che è stato un anno di tanti ulteriori successi importanti, ma anche di nuove enormi problematiche con cui siamo stati chiamati a confrontarci. Ecco perché l’auspicio migliore è che la vicinanza e la stima che gli italiani ci testimoniano in occasioni come questa, siano eguagliate dall’attenzione e dal sostegno che le Istituzioni devono riservarci per consentirci di perseverare nelle migliori condizioni possibili a svolgere il nostro dovere… cominciando dal fare risparmio serio su ciò che è veramente possibile sacrificare e non le solite sceneggiate inutili”.
Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, interviene così nel giorno della celebrazione del 160° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Un appuntamento che, secondo quanto ripetutamente sottolineato dai vertici istituzionali, è stato “improntato, quest’anno, alla sobrietà ed al risparmio, ma con una sempre maggiore apertura al pubblico, che testimoni l’appartenenza e la vicinanza del Corpo alla gente”.
“E’ impossibile, però – contesta Maccari –, non iniziare con il rilevare quanto questa sottolineatura abbia il sapore delle solite ciance, rappresentando l’esempio di come si punti sempre sull’apparenza invece che sulla sostanza. La Festa celebrata a Roma a Piazza del Popolo è stata fatta con il massimo del risparmio che è consistito in cosa? Nel ridurre la copertura della tribuna che ospitava i partecipanti alla sola parte sotto la quale si trovavano le massime Autorità, e nell’evitare di disporre gli stand che solitamente indicavano ai cittadini tutte le varie attività e specialità di competenza della Polizia! Risultato? Qualche manciata di euro non spesa per centinaia di persone carinamente invitate alla celebrazione come i familiari delle vittime del dovere e quant’altro, compresi numerosi anziani, e altrettanto carinamente lasciate sotto il sole per ore (ma avrebbe potuto essere pioggia scrosciante e non sarebbe cambiato molto), e i cittadini che non hanno potuto avere l’opportuna informazione su quello che la Polizia di Stato fa ogni giorno per loro, così da poter veramente enrtare in questo mondo per un giorno. E così si pensa di risanare le drammatiche condizioni dell’Italia? Le solite ‘tafazziane’ ridicolaggini”.
“Uomini e Donne della Polizia di Stato – aggiunge il Segretario del Coisp – hanno dimostrato, ogni giorno di più, di saper rispondere alle istanze dei cittadini, non solo quelle legate al mantenimento della sicurezza e della legalità, ma le più varie, collegate alle disparate esigenze che tempi difficili come questi scatenano. Di pari passo, però, sono diminuite, invece di aumentare, le risorse sulle quali contare per fronteggiare tutti i nostri compiti, istituzionali e non, e addirittura in non pochi casi, ci si è addirittura accaniti contro di noi, complicandoci la vita al limite della sopportabilità. Il tutto in nome di una situazione di difficoltà che però richiede ben altri sacrifici e tagli da tutt’altra parte, ma non certamente nei confronti di chi svolge un compito come il nostro. La perseveranza, la forza di volontà, l’instancabilità, il coraggio dei colleghi hanno garantito comunque i risultati, raggiunti operando nel solco dell’impareggiabile esempio lasciatoci da chi non c’è più e per il nostro lavoro ha sacrificato tutto, e che noi onoriamo e celebriamo ogni giorno. Ma – conclude Maccari -, se il rispetto da parte degli italiani si può manifestare prendendo gioiosamente parte ad una celebrazione come quella odierna, anche friggendo a 30 gradi per svariate ore, le Istituzioni non possono limitarsi a presenziare alle cerimonie ufficiali, fastose o minimali che siano. Passerelle, feste e sfilate hanno un’importanza simbolica che non va denigrata, anzi non va trascurata per il messaggio che esse portano con sé, ma chi deve garantirci le condizioni eque e giuste per lavorare deve fare ben di più, deve dare manifestazioni concrete dell’importanza che viene riconosciuta al nostro lavoro per la tenuta democratica del Paese, oltre che per la sicurezza e la legalità”.
