Al Dirigente l’Ufficio Prevenzione Generale
La pluralità di lamentele che giungono a questa O.S. provinciale in merito ad una strana interpretazione dell’impiego del personale in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale, da Ella diretto, ci spinge a chiederne urgente contezza –
Da più fonti, infatti, con nostra meraviglia, siamo venuti a conoscenza che, laddove l’assenza di alcune unità, per assenze legittime, porti alla revoca di volanti sul territorio, parta, dal suo Ufficio, la caccia alla Volante territoriale, anch’essa carente di personale, disposta ad ospitare sul proprio territorio il personale, monco, dell’U.P.G. –
Questa O.S. spera vivamente che la nostra incredulità all’ascolto di tale notizia venga placata da una Sua urgente e chiarificatrice risposta in merito, in quanto reputiamo non solo bislacco tale impiego del personale, basato sulla velleità imprenditoriale di qualche Funzionario, ma assolutamente fuori da qualsivoglia dettame normativo vigente –
Qualora tali notizie, giunteci da più fonti, siamo dichiarate veritiere, questa O.S. reputa opportunamente urgente essere posta a conoscenza di quale norma operativa abbia consentito all’Amministrazione di poter agire in codesta maniera e su quale base normativa, in caso fosse necessaria l’attribuzione, decida poi di scindere la pattuglia dal punto di vista operativo, funzionale ed economico –
Nello specifico, vorremmo conoscere, in primis, le modalità con lui l’operatore X del turno delle Volanti viene raggiunto o raggiunge l’operatore Y del Commissariato di zona e, a fine turno, come avviene la disgiunzione degli operatori -
Poi, se l’operatore Volante dipende dal C.O.T. centrale, mentre l’operatore Volante del Commissariato dipende dal proprio Dirigente, come viene deciso l’impiego sul territorio di detto ibrido personale in caso di emergenza e quindi di obbligo di straordinario ex art. 63 lex 121/81 –
Non vorremmo che anche all’U.P.G. qualche funzionario si facesse portavoce di una circolare che prevede la preventiva autorizzazione allo svolgimento dello straordinario emergente, in quanto, tale fallace visione delle norme, è fortemente contestata da questa O.S., che non ritiene lecito autorizzare in anticipo ciò che avviene allo scoccare dell’ultimo minuto del turno di servizio -
In caso di svolgimento di tale straordinario obbligatorio quale ufficio pagherà tali emolumenti accessori e chi effettuerà la vidimazione, in egual misura, dello straordinario effettuato -
Gli operatori in questione, in caso di svolgimento atti, a quale ufficio avranno obbligo di consegna attività –
Oltre, ovviamente, ad esigere dette risposte, questa O.S. rammenta a se stessa che operare in una Volante in una città particolare come quella partenopea implica non solo buona conoscenza della zona, ma anche pieno affiatamento con i colleghi con cui si opera in pattuglia perché, la storia ce ne dà piena ragione, un’azione ritardata o errata, può portare grave nocumento non solo allo svolgimento dell’azione, ma anche alla sicurezza degli operatori -
In attesa di essere smentiti su quanto venuto in nostra conoscenza, l’occasione è gradita per porgerVi i Migliori saluti –
