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Polfer Napoli – Chiarezza e rispetto delle regole

Confronto semestrale di cui all’art. 19 del vigente ANQ. Nel corso della riunione i rappresentanti del COISP hanno fatto rilevare all’Amministrazione che, dai dati forniti, relativi al semestre gennaio-giugno 2011, emergevano delle enormi e palesi contravvenzioni all’ Accordo Nazionale Quadro.

26 ottobre 2011 - Segreteria Napoli

Nella mattinata odierna si è svolto presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania un confronto semestrale di cui all’art. 19 del vigente ANQ.

Onde evitare che la posizione espressa dal COISP sia travisata e, di conseguenza, strumentalizzata, ci teniamo a ribadirla anche attraverso queste righe.

Nel corso della riunione i rappresentanti del COISP hanno fatto rilevare all’Amministrazione che, dai dati forniti, relativi al semestre gennaio-giugno 2011, emergevano delle enormi e palesi contravvenzioni all’ Accordo Nazionale Quadro. In particolare, per ciò che concerne le modalità di attuazione dei criteri dispositivi dei cambi turno, vi erano degli abusi che non si riferivano ad un singolo episodio, ma che venivano reiterati nel corso dei mesi e che venivano placidamente riportati nei prospetti riassuntivi, quasi a dimostrazione del fatto che l’abuso stesso fosse ormai un qualcosa da legalizzare per consuetudine.

Tanto per essere chiari e prendendo a modello un caso campione, si ricorda all’Amministrazione quanto dettato dal comma 2 dell’art. 8 dell’ANQ:

(…) tra un turno e l’altro devono intercorrere non meno di 11 ore.

Tale parametro è superabile solo e soltanto nel caso in cui sia il dipendente stesso a farne richiesta “in forma scritta e motivata”. Nel qual caso, però, non compete più l’ indennità prevista per il “cambio turno”.

Stamattina, invece, ci è capitato di imbatterci in situazioni dove non solo il parametro suindicato veniva praticamente azzerato, ma veniva azzerata ogni forma di rispetto e di osservazione della norma e della dignità del lavoratore, con la scusante che “è il personale che, interpellato, si rende disponibile” .

Ma siamo seri o stiamo scherzando??? E’ il personale che si rende disponibile??? Omettiamo un qualsiasi commento che potrebbe apparire scontato. Ma ribadiamo con veemenza che chi rappresenta l’Amministrazione DEVE attenersi all’ANQ, omettendo ogni interpretazione (perché non c’è proprio nulla da interpretare!!!) e facendo sì che venga rispettato, anche se “il personale si rende disponibile”!!!

L’Amministrazione può disporre “per particolari e motivate esigenze di servizio” tutti i cambi turno di cui necessita, ma deve sempre e comunque attenersi sia al parametro di cui sopra che al dettato dell’art. 11 dell’ANQ!

Prima di tutto il rispetto delle regole. Da parte delle Organizzazioni Sindacali ma anche da parte dell’Amministrazione! Non è concepibile un discorso del tipo “questa è una realtà particolare”. Non lo accettiamo!!! E neanche consentiamo che venga ribadito come concetto!!!

Siamo qui NON perché prevalga una forma di consuetudine e di appiattimento. Siamo qui per confrontarci e per cercare di migliorare le cose!

E noi del COISP almeno ci proviamo!

La Segreteria Provinciale

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  • Pubblicato 26/10/2011
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